1933 La trasvolata di Balbo

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Gli Erinnofili

La serie completa dei bolli chiudilettera

I bolli chiudilettera sono molto simili ai francobolli: l’unica differenza è ovviamente l’assenza del valore postale. Quando le lettere erano costituite da un unico foglio che veniva ripiegato su se stesso, si presentò il problema di chiuderle, poiché le buste ancora non esistevano. Si utilizzò, quindi, la ceralacca con un sigillo impresso. Questo sistema cominciò tuttavia ad essere sostituito nell’Ottocento dall’applicazione, al posto della ceralacca, di un’etichetta: un erinnofilo, appunto. Ma il termine bollo chiudilettera appare limitativo nel descrivere un oggetto che per tanti anni è stato un importante veicolo di storia, arte e cultura. Quello di ricordare è stata infatti la vocazione principale degli erinnofili: commemorare un evento passato, annunciare un evento futuro o anche come propaganda. Sotto questo profilo i “bolli chiudilettera” piuttosto che i francobolli o le cartoline postali, sono assimilabili ai manifesti e come questi dovevano avere la capacità di catturare subito l’attenzione. I cinque erinnofili realizzati per celebrare Balbo e la sua squadra sono qui offerti in perfetto stato di conservazione e al gran completo.